Arriva l’app per fare i selfie con i morti

With me è l'app sudcoreana che porta la mania dei selfie fino all'oltretomba
with me selfie coi morti

With me è un’app che ti permettere di chiacchierare, giocare o fare selfie con chi ami. Cosa ha di così speciale? Che puoi farlo anche se la persona in questione è defunta. È un’idea della Elrois, compagnia sudcoreana specializzata in tecnologie 3D, che ti dà la possibilità di interagire con i tuoi cari passati a miglior vita.

Fai rivivere un caro defunto attraverso lo smartphone

Il progetto è stato presentato al Mobile World Congress di Barcellona, dove ha destato curiosità e perplessità. L’idea è venuta al Ceo di Elrois, che alla morte di sua nonna aveva avvertito il rimpianto di non aver scattato molte foto insieme a lei. Errore che ora può essere evitato con la sua app, che ti permette di realizzare un avatar con le sembianze dei tuoi cari con cui scattare foto. Grazie all’intelligenza artificiale l’avatar è reso molto realistico, è in grado perfino di adattarsi alle tue espressioni facciali. Se sorridi, l’avatar sorriderà. Se inarchi le labbra per dare un bacio, ti porgerà la guancia. Insomma, è in grado di percepire gli input fisici ed emotivi e adattarsi di conseguenza.

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Come l’app ti crea l’avatar

La tecnologia di base è già funzionante, anche se ancora da completare. Il nodo principale da sciogliere è la scansione delle persone in 3D (da fare ovviamente quando si è ancora in vita, cosa che rende tutto un po’ inquietante). Per ora, per creare un avatar di qualcuno, lo si fa entrare in una cabina fotografica in 3D, dotata fino a 112 obiettivi, che immortalano ogni parte del corpo e lo ricostruiscono in digitale. La compagnia però sta lavorando per rendere la scansione più agevole, mettendo a punto una fotocamera-scanner da incorporare direttamente nello smartphone.

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La tecnologia che ti aiuta a superare il lutto

Il fine ultimo dell’app, secondo le dichiarazioni della portavoce di Elrois Eunjin Lim, è aiutare coloro che hanno perso un amico o un familiare e non riescono ad elaborare il lutto. L’utilizzo dell’avatar potrebbe aiutare chi soffre a non scivolare nella depressione e ad accettare gradualmente la realtà della perdita. Uno strumento dunque a sostegno delle terapie psicologiche e dell’assistenza sanitaria.

Ma anche un mezzo per l’azienda di monetizzare. Infatti la società sta anche sviluppando un grande archivio, l’Avatar Cloud Service, dove potrai comprare tutti gli accessori con cui personalizzare l’Avatar del defunto (accessori, vestiti, oggetti). Questa sorta di negozio digitale si chiamerà Vaw, Vivid Avatar World e si propone di ospitare anche gli avatar delle celebrità. Così potrai portare in vacanza la tua star preferita e scattare insieme tanti selfie.

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