Il capo di Alibaba paga gli studi a un bambino disagiato per una foto social

Uno degli uomini più ricchi al mondo sostiene gli studi di un bambino che gli somiglia
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Un buon consiglio nella vita è di metterci la faccia, sempre. E a volte questa attitudine può portare a incredibili risultati. È questo che insegna la storia di Fan Xiaoqin, un bambino cinese di 8 anni che vive in condizioni di estrema povertà a Yongfeng Country, nell’est della provincia di Jianxi.

Cosa gli è successo? Una sua foto postata sui social ha fatto il giro del mondo fino ad arrivare al cuore di Jack Ma, fondatore di uno dei più grandi siti di e-commerce al mondo, Alibaba: «È identico a me quando ero bambino», ha pensato Ma, uno degli uomini più ricchi al mondo per Forbes, con un patrimonio di 27 miliardi di dollari. L’imprenditore ha deciso di pagare gli studi del bambino fino all’università.

La storia di “mini Jack Ma”

Sui social, il piccolo Fan Xiaoqin è stato ribattezzato “mini Jack Ma” per la sua incredibile somiglianza con il fondatore di Alibaba. Nato in un villaggio povero cinese, non ha sicuramente un’infanzia facile. Sua madre è affetta da poliomelite, suo padre ha perso una gamba per una rave malattia e sua nonna soffre di Alzheimer.

Ma a volte la vita può cambiare in modo inaspettato. Un abitante del villaggio ha scattato una sua foto che è esplosa sui social, prima in Cina e poi nel resto del mondo. Il motivo? Il bambino è la copia dell’imprenditore miliardario Jack Ma. Lo scatto è arrivato anche al miliardario che ha deciso di finanziare il futuro del ragazzo: «Mi ricorda me quando ero piccolo», ha dichiarato alla stampa.

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Anche Jack Ma è nato povero

E pensare che prima di diventare miliardario, Ma ha lavorato in alcune catene di fast food, ha fatto la guida turistica e poi l’insegnante per 15 dollari al mese. E addirittura, nei periodi di magra, vendeva cianfrusaglie per strada.

La svolta arriva nel 1995 qualche anno dopo, a seguito di un viaggio negli Stati Uniti, organizzato da un’azienda di recupero crediti per la quale era impiegato. Scopre Internet e il mare di opportunità che offre. Crea un primo sito con circa mille euro, una sorta di web directory con la lista di tutti i siti in cinese. L’idea, China Pages, è un successo e viene venduta alla Telecom cinese per una cifra pari a 130 mila euro.

Nel 1999 crea il sito e-commerce Alibaba, da casa e con soli 50mila euro. Oggi Oggi la sua holding, ha una capitalizzazione di mercato più di 200 miliardi di dollari

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Smart Economy
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