Facebook: 4 cose che sono successe questa settimana (e tre sono cattive notizie)

Terremoti societari, le fake news, e la "nostalgia" che non piace agli utenti
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Turbolenta la settima di Facebook tra terremoti societari, la questione delle fake news che mette sempre più in imbarazzo l’azienda, la brutta accoglienza alla feature “il tuo anno in breve”, il video con cui il social network ci fa rivivere il nostro 2016. Ecco una sintesi di tutto quello che è successo nella “casa” di Mark Zuckerberg in questa settimana.

Facebook: il live video più visto è di Mamma Chewbacca

Ieri Facebook ha divulgato i dati del 2016 con i video più visti e i temi che sono stati il maggiore argomento di conversazione sul social network. A sorpresa la clip più vista ha come protagonista una mamma “un po’ sui generis”. Candace Payne, conosciuta come Chewbacca Mom, ha realizzato un breve video nel quale compra e indossa la maschera di Chewbacca, uno dei personaggi più noti della saga di Guerre Stellari. La scena non è di per sé molto esilarante, ma la risata di Candace è davvero coinvolgente. O almeno così credono i milioni di utenti (162 milioni di visualizzazioni) che lo hanno guardato. Qui trovi tutta la classifica dei live video più visti.

Per quanto riguarda invece le conversazioni, l’argomento più “hot” come prevedibile sono state le elezioni americane, seguito dagli scandali politici in Brasile, Pokémon Go, Rodrigo Duterte (il controverso politico filippino). E altri come la Brexit e la scomparsa di star celeberrime come David Bowie e Muhammed Ali.

Facebook: l’imbarazzo delle fake news e la ricerca di una soluzione

Il rumore causato dalle fake news, le notizie false che si diffondono grazie ai social, ha minato la credibilità del social network. Non c’è giorno in cui la stampa americana non affronti la spinosa questione. Questa settimana a dire la sua è stata Sheryl Sandberg, la COO di Facebook, che in un dibattito tv ha spiegato come “il social network stia lavorando duramente sul problema”. E ha svelato delle soluzioni che pensa di adottare. Come Facebook Collections, un contenitore di raccolta di informazioni solo da fonti verificate.

La questione è molto seria d’altronde e non può essere sottovalutata. Qualche giorno fa un vigilante ha sparato in una pizzeria perché aveva creduto alla bufala che quel locale fosse legato a un giro di prostituzione minorile, organizzato da Hilary Clinton e dal partito democratico.

Facebook: imbarazza “il tuo anno in breve”

Facebook punta tutto sulla nostalgia e ci propone un video in cui ripercorre il nostro 2016. Peccato che pochi, molto pochi sono gli utenti che hanno apprezzato. La bocciatura viene da Mashable, uno dei giornali americani più importanti sui social media. Il magazine online riporta le opinioni di diversi utenti che si sono scatenati su Twitter: “Grazie Facebook che mi ricordi il periodo in cui mia mamma era malata in ospedale”, spiega Nick Hennen.

Mentre altri, che non hanno avuto proprio un anno fortunato, parlano della clip del 2016 di Facebook come “il film horror più terrificante che abbiano mai trasmesso”.

Facebook: il terremoto nel consiglio di amministrazione

Gli investitori hanno citato in giudizio il consiglio di amministrazione di Facebook, colpevole di non fare i loro interessi. La notizia riportata da TechCrunch spiega i retroscena che vedono come protagonista un membro del consiglio di amministrazione, nonché uno dei primi investitori in Facebook, Mark Andreessen. Piuttosto che proteggere gli interessi degli azionisti, Andressen è accusato di fare da padrino a Mark Zuckerberg, consentendogli di fare un po’ quello che vuole. Come ad esempio di poter vendere tutte le azioni e mantenere comunque il controllo dell’azienda.

Una decisione che non è piaciuta agli azionisti perché riduce il loro potere decisionale.

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