Facebook ads sempre più personalizzati: le cose da sapere

Maggiore personalizzazione dagli utenti e ads anche nei gruppi: le ultime novità sugli annunci Facebook
Come cambiano i Facebook ads? Le ultime novità

La parola chiave è personalizzazione. I Facebook ads, e la tendenza è chiara anche su YouTube, stanno diventando sempre più mirati. Una serie di nuove feature introdotte dal social di Zuckerberg permetterà di ricevere annunci customizzati in base alle proprie preferenze e impostazioni. E a breve sarà lanciata la possibilità di sponsorizzare contenuti all’interno dei singoli gruppi. Tutte le novità.

Facebook ads: il potere è controllo

Negli ultimi anni, abbiamo cercato di capire meglio perché le persone provano fastidio per la pubblicità online”, scrivono da Facebook. “Abbiamo imparato che non amano vedere ads irrilevanti o che disturbano o interrompono la loro fruizione. Le persone vogliono avere il controllo sul tipo di advertising che vedono”.

Dopo questo periodo di analisi gli esperti del Social hanno lanciato un tool che aiuta le persone a controllare maggiormente la propria esperienza. È online già da qualche mese: è la sezione intitolata ‘Preferenze relative alle inserzioni’ (si può consultare da qui, se si è loggati: facebook.com/ads/preferences). Contiene numerose informazioni su di noi, divise per aree tematiche: aziende, squadre preferite, educazione, musica preferita, luoghi d’interesse, orientamento politico.

Il nuovo strumento permette di personalizzare le preferenze in maniera completa. L‘utente potrà scegliere su quali argomenti vuole visualizzare i Facebook ads e anche da parte di quali aziende.

Novità Facebook ads: via l’Adblock

Quando sono rilevanti e ben fatti, gli ads possono essere utili, aiutandoci a trovare nuovi prodotti e servizi e presentandoci nuove esperienze”, spiegano da Facebook. Ecco perché, con l’introduzione dei nuovi tool di personalizzazione, non sarebbe più necessario utilizzare software di Adblock. La dirigenza del social si è presa quindi la libertà di renderli inutili. Secondo le ricerche di Facebook, la ragione principale per cui le persone utilizzano questo tipo di software è per bloccare gli annunci fastidiosi.

Dal momento che offriamo alle persone maggior potere di controllo, cominceremo a mostrare i Facebook ads su desktop anche alle persone che attualmente utilizzano un software di ad blocking”.

Facebook è un servizio offerto gratuitamente agli utenti, da qui l’esigenza di ricorrere ai contenuti ads: “Gli ads supportano la nostra mission di dare alle persone la possibilità di condividere e rendere il mondo più aperto e connesso”.

Facebook ads anche nei gruppi

L’ulteriore modalità di personalizzazione avviata da Facebook per i propri ads è la possibilità di sponsorizzare contenuti direttamente nei Gruppi. Questi ultimi sono per loro stessa natura suddivisi in aree tematiche: sarà più semplice quindi individuare un determinato target. Gli ads di questo tipo vedranno una doppia possibilità di targetizzazione: per gruppo e per preferenze degli utenti.

La notizia è stata lanciata pochi giorni fa da TechCrunch ed è stata confermata da Facebook: “Abbiamo cominciato a testare gli ads nei Gruppi Facebook e stiamo valutando la risposta degli utenti, prima di decidere le nostre prossime mosse”, hanno dichiarato dal social di Zuckerberg.

Facebook ha 1.71 miliardi di utenti attivi ogni mese. Di questi, almeno un miliardo è iscritto a un Gruppo.

Foto: Joe The Goat Farmer on Flickr

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