Freelancer : i migliori siti per cercare lavoro

Sono quasi 10 milioni i freelancer in Europa. Ecco come fare a diventare imprenditore di te stesso
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Oggigiorno i freelancer costituiscono un vero e proprio esercito.  55 milioni negli Stati Uniti, secondo uno studio di Freelancers Union.  In Europa sono 9,5 milioni e rappresentano il 4% della forza lavoro. Sono sempre più consci della loro identità e del peso che hanno nel mondo, tanto che organizzano giornate e settimane per riunire chi ha scelto questa strada e favorire lo scambio di idee e collaborazioni.

Se anche tu hai deciso di mollare l’ufficio e provare ad essere capo di te stesso, ti sarà utile conoscere i principali siti a cui si rivolgono i freelancer per trovare lavoro. Eccoli:

Freelancer: i siti che dominano nel mondo

Iniziamo dai big online del settore. Senza dubbio i siti di riferimento per i freelancer sono essenzialmente due. Il primo è Freelancer.com. Le categorie in cui è possibile trovare un lavoro sono tante e spaziano dal design, allo sviluppo di app e siti web, alla scrittura di contenuti. La piattaforma ha più di 12 milioni di iscritti nel mondo.

Oltre 10 milioni di iscritti anche per UpWork, il sito che nasce dalla fusione di due piattaforme che negli anni sono state un riferimento per i freelancer, UpWork e ODesk. Rispetto a Freelancer.com, UpWork consente agli iscritti di ottenere anche incarichi a tariffa oraria, controllati da un software dedicato. Una curiosità: tra i manager del sito anche un italiano, si chiama Fabio Rosati, italiano che ha fatto fortuna in Silicon Valley.

Freelancer: i siti più importanti in Italia

Conoscere l’inglese è una competenza che può aprirti a un mercato molto vasto. Se però il tuo livello non è dei migliori, puoi provare con diversi siti e community che propongono lavori in italiano. Tra i migliori marketplace italiani, c’è AddLance. Cosa puoi trovare? Lavori in programmazione, copywriter, web designer,  traduttori madrelingua e anche diverse offerte nel campo della consulenza amministrativa.

Se invece le tue competenze sono più affini alla sfera creativa, allora puoi consultare Starbytes e Zoopa, che sono piattaforme focalizzate sulla realizzazione di loghi, siti, video e grafiche pubblicitarie.

Se invece la tua specialità è la scrittura e la traduzione, prova a guadagnare attraverso siti come TextbrokerO2OScribox,  e TranslatorsCafe.

Freelancer: qualche consiglio

Una volta individuati i siti a te più congeniali, inizia a strutturare la tua attività come freelancer in modo tale da garantirti un futuro. Qualche consiglio? Promuoviti online, via social  e blog. Impara a gestire il tuo tempo. Se hai tanti clienti in una giornata, dai priorità a chi ti paga meglio. E sii professionale. Presentati ai clienti come se fossi un’azienda, fai firmare loro dei mini contratti. Come ultimo suggerimento, fai un elenco dei contatti che hai maturato e aggiornalo costantemente. Ricorda, il tuo lavoro sono i tuoi contatti.

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