Come gestire i social aziendali ovunque ti trovi e in modo efficiente

La vita del social media manager è sempre più movimentata. Abbiamo bisogno di essere costantemente formati e aggiornati sulle nuove strategie da applicare e sulle campagne che possono attrarre...
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La vita del social media manager è sempre più movimentata.

Abbiamo bisogno di essere costantemente formati e aggiornati sulle nuove strategie da applicare e sulle campagne che possono attrarre il giusto pubblico. Senza parlare di notifiche, commenti, messaggi dai lettori e del dover rispondere velocemente agli eventuali problemi che si possono presentare quotidianamente, e correggere il tiro subito, senza aspettare di essere al computer.

Per fortuna un buon smartphone e le giuste app ci possono dare un grande aiuto: che tu sia un utente Apple o Android, le app sono il tuo migliore amico virtuale quando si tratta di social e in generale di organizzare il lavoro. Sul serio. Che applicazioni utilizzi e qual è il sistema operativo con cui ti trovi più a tuo agio? Da appassionata di tecnologia mi piace stare al passo con le novità e al contempo non posso fare a meno di una serie di funzioni e di app che, ammetto, mi agevolano moltissimo nella gestione di alcune pagine da migliaia di fan.

Le app ideali per la gestione dei social

Assicurarti che i tuoi contenuti appaiano al pubblico giusto, nel social appropriato e negli orari migliori (momento ideale per il tuo target) può essere noioso. Queste applicazioni stanno semplificando parte del mio lavoro, se le usi già e se ti va fammi sapere come ti stanno aiutando.

Gestore delle Pagine di Facebook

Se sei l’amministratore di una o più pagine Facebook, non puoi farne a meno. Ed è gratis. Ti aiuta a connetterti efficientemente con il tuo pubblico e a gestire le attività di più Pagine, in un unico posto. Non mancano Insights e possibilità di monitoraggio delle campagne di ads.

Buffer

Buffer (qui per iOS e Android) permette di pianificare i post sui social attraverso un’interfaccia molto semplice e immediatamente comprensibile. Possiamo anche far decidere a Buffer a che ora pubblicarli, in base al momento ritenuto “migliore” per il pubblico della nostra pagina.

Hootsuite

Hootsuite è probabilmente lo strumento più conosciuto e usato da milioni di social media manager poiché rende davvero il nostro lavoro più facile. Ottimo se hai anche tu la necessità di gestire più account social aziendali, di analizzare il traffico, le menzioni sul tuo Brand, programmare i post, messaggi e tweet – tutto da un’unica interfaccia. Permette inoltre di definire gli orari migliori per la pianificazione dei tuoi post a seconda dell’attività del pubblico sulla tua Pagina.

Sprout

Ho iniziato a guardare con interesse a Sprout Social da diverse settimane grazie al consiglio di una collega; all’inizio può intimidire per le tantissime funzioni che offre, ma con un po’ di pratica può agevolare moltissimo nella gestione dei Social. Sprout offre anche un sacco di statistiche sulle Pagine e sul tuo pubblico. Da provare, assicurandosi di studiarne per bene le funzionalità.

Evernote

Evernote non è un’app per la gestione dei social ma è un’app di cui non potrai più fare a meno, una volta provata, anche per le tue attività sui social. Aiuta moltissimo nel prendere appunti, creare progetti, liste condivise, salvare immagini, fatture, impostare promemoria e molto altro… Basta poi effettuare l’accesso su un computer qualsiasi, per avere anche su un grande schermo – e ovunque ti troverai – tutte le idee appuntate.

Lo smarphone ideale

Se hai bisogno di semplificare la gestione delle tue attività sui social e sul Web, dovrai preoccuparti anche di avere un telefono performante che ti permetta di fare tutto ciò, senza rallentamenti e frustrazioni varie ed eventuali.

Se sei fedelissimo alla piattaforma iOS hai una sola opzione di punta ed è l’iPhone 7, un ottimo smartphone provvisto di un processore velocissimo, di una buona quantità di RAM a supporto, fotocamera principale da 12 megapixel con apertura f/1.8 e stabilizzatore e fotocamera frontale da 7 Megapixel. Il contro è che lo storage non è espandibile ma comunque Apple offre soluzioni Cloud che possono soddisfare le tue esigenze, insomma puoi archiviare i tuoi contenuti online se non ti basta la memoria integrata. Se vuoi un dispositivo iOS e iPhone 7 ti sembra troppo caro, puoi guardare ai modelli di precedente generazione senza però andare troppo indietro: la tecnologia corre veloce. Non dimenticarlo!

Oppure puoi optare per Android. Su Android ci sono tantissime soluzioni differenti non solo per le componenti hardware, ma anche per il software delle rispettive case produttrici che va praticamente sempre a personalizzare l’interfaccia del sistema operativo. In Italia il brand più diffuso è Samsung (33,8% delle marche più acquistate lo scorso anno nel nostro Paese secondo i più recenti dati di comScore) ma non si dimenticano LG, Sony, Huawei, HTC, ognuna con le proprie soluzioni di punta. Sul fronte del software, alcune funzionalità specifiche presenti nei telefoni di ogni brand potrebbero fare la differenza nella scelta dello smartphone, per chi ci lavora, come noi qui.

Tra i modelli di fascia alta, è recentemente stato presentato LG G6 che monta un hardware veloce, doppia fotocamera e nuove funzionalità software soprattutto sul lato dei video che potrebbero far comodo a chi usa il telefono per campagne di video-marketing. Anche Sony, con il suo XZ, si è concentrata sulle feature fotografiche, oltre a fornire buone prestazioni a livello generale; in particolare, spiccano i movimenti e i colori che la fotocamera è capace di catturare, ottime caratteristiche specialmente per chi gestisce social più “Visual” come Instagram e Snapchat.

Parlando di Samsung la serie di punta è la Galaxy che ormai conosciamo bene e a tal proposito è stato appena presentato il Galaxy S8, che nuovamente mira a velocità e funzionalità, introducendo però anche alcune innovazioni interessanti anche sul lato produttività. Tra queste il dock proposto che permette di collegare il telefono a un monitor “tradizionale”, a una tastiera e altre periferiche. In questo modo, possiamo usarlo come un vero e proprio PC portatile. Da notare anche la feature Multi-Windows (che propone due app in una stessa schermata) e Bixby, un assistente intelligente che sfida Siri e che memorizza le azioni che più spesso facciamo quotidianamente per fornirci suggerimenti utili e produttivi.

Anche il nuovo Huawei P10 è ben realizzato a livello di performance, di fotocamera e di software, anche se rispetto alle altre proposte concorrenti qui sopra riportate manca la capacità di resistenza all’acqua e alla polvere, che potrebbe far comodo in certe situazioni. Comunque il panorama dei dispositivi Android è vastissimo e abbiamo tante possibilità di scelta in tal senso ma ti consiglio sempre di optare su un modello di fascia alta (o al massimo medio-alta) se usi lo smartphone per lavoro, meglio evitare rallentamenti per assicurarci di essere produttivi.
E tu, qual è il tuo dispositivo preferito e quali app ti facilitano davvero la vita sul lavoro?

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