Imparare a programmare: Cubetto, il gioco per i Bill Gates del futuro

Due italiani inventano un gioco che aiuta i bambini a programmare e ottengono successo in tutto il mondo
Imparare a programmare? Un gioco da bambini

Il coding è il futuro. Imparare a programmare, anche in tenera età, sarà fondamentale per trovare un lavoro nei prossimi anni. Anche per questo sta destando molta attenzione il debutto sul mercato di Cubetto, il robot fatto di legno che offre un primo approccio alla programmazione per bambini, con una console e un set di blocchi colorati che ripropongono le sequenze del codice.

Inventato da due ragazzi italiani under 30 a Londra è un’idea di successo che vede tra i suoi sostenitori anche Randy Zuckerberg, la sorella del più famoso Mark, l’inventore di Facebook.

Imparare a programmare con Cubetto, da oggi sul mercato

A Londra da 18 anni, Filippo Yacob e Matteo Loglio, sono due ragazzi originari di Bergamo. L’idea del giocattolo per aiutare i bambini ad imparare a programmare è nata nella mente di Filippo quando ha saputo che sarebbe diventato padre: avrebbe voluto che suo figlio imparasse il coding, ma come fare a renderlo accessibile a tutti?

L’idea di successo insieme a un amico

Come abbiamo scritto qui, fare una startup da soli è praticamente impossibile. Non è un caso che l’idea abbia mosso i primi passi dopo l’incontro con Matteo, l’amico di Filippo, che si trasferisce da Torino per vivere a Londra. Insieme progettano quello che sarà Cubetto e fondano la società che si chiama Primo Toys.

Come funziona Cubetto, il gioco per imparare a programmare

Il gioco è pensato anche per quei bambini che non hanno i mezzi per accedere a tablet o smartphone.  Cubetto è composto da tre elementi, un robot di legno, una console e un set di blocchi colorati. Quest’ultimo assume una particolare importanza perché ripropone le sequenze del codice di programmazione. Cosa possono fare i bambini? Semplice, combinano i blocchi e muovono il robot e così possono imparare  intuitivamente le basi della programmazione.

Un’idea di straordinario di successo

Da quando hanno lanciato il gioco che insegna la programmazione hanno attirato su di loro l’interesse di molti investitori e incubatori, come Ibis Capital, venture inglese con cui hanno ottenuto le prime 500mila sterline.  Poi altri investimenti come il milione di dollari messo da PCH International e altri fondi offerti dalla sorella di Zuckerberg. Ma il maggiore successo lo hanno ottenuto sfruttando lo strumento del crowdfunding, la raccolta fondi sul web. Due campagne di successo, specie la seconda dove hanno raccolto ben 1,6 milioni di dollari, con 20mila preordini in 92 Paesi del mondo.

Cubetto costa 225 dollari, poco più di 200 euro.

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Smart Economy
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