Jeff Bezos (Amazon) fa le pulizie di casa ai suoi clienti

Amazon potrebbe includere servizi di pulizie domestiche per i membri di Amazon Prime
amazon-pulizia-casa

Amazon senza limiti. Secondo un’indiscrezione di The Seattle Times il sito e-commerce di Jeff Bezos si occuperà anche delle pulizie di casa dei suoi clienti più fedeli.  Benefit che si va aggiungere agli altri compresi in Amazon Prime, servizio di abbonamento sottoscritto da circa 60 milioni di persone nel mondo, secondo un report dell’agenzia di consulenza Piper Fray.

Amazon Prime, anche le pulizie di casa tra i benefit

Come spiega il Seattle Times, il servizio in futuro potrebbe anche prevedere le pulizie domestiche, incluse nell’abbonamento. Questo spiegherebbe  anche perché la piattaforma di e-commerce stia cercando degli Amazon Assistant, in sostanza degli “assistenti domestici” che dovranno occuparsi di aiutare i clienti più fedeli di Amazon a tenere la casa pulita, lavare i panni e buttare la spazzatura, “per assicurare che i clienti ritornino dal lavoro in una casa libera e pulita”.

Ai lavoratori domestici verranno assicurati benefit come azioni di Amazon, assicurazione sanitaria e un lavoro con orari flessibili.

Amazon e l’importanza di Prime

Se confermato, il servizio di pulizie di casa potrebbe diventare un altro dei benefit compresi nel servizio Amazon Prime che oggi garantisce ai membri che pagano (al costo di 19,99 euro l’anno, in Italia) vari bonus, come un numero illimitato di spedizioni senza costi aggiuntivi e servizi esclusivi come Prime Foto e Twitch Prime.

Prime è diventato negli anni una miniera d’oro per l’azienda che negli ultimi tre mesi del 2016 ha generato un volume di vendite di 32,71 miliardi di dollari.

Jeff Bezos, il Ceo dell’azienda di Seattle, sta spingendo molto sul servizio soprattutto perché i membri iscritti a Prime spendono in media 1.200 dollari in più sulla piattaforma: «Voglio che Prime assuma sempre più valore per gli utenti. Non sceglierlo diventerà una follia» ha spiegato Bezos in una lettera indirizzata agli azionisti, come scrive The Seattle Times.

Categorie
Smart Economy
Nessun commento

Lascia un commento

*

*

Articoli collegati

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close