Lapo Elkann arrestato a New York. La Rete (giustamente) lo massacra

Lapo Elkann finge il proprio sequestro per farsi inviare soldi dalla famiglia. Su Twitter si scatena l'ironia
Lapo Elkann finge sequestro a New York: l'ironia del web

Quando pensi che un uomo non possa andare più in basso di così, è proprio allora che quello si mette a scavare. Già arcinoto per il suo stile di vita non proprio sobrio, Lapo Elkann ne combina un’altra delle sue.

È stato infatti arrestato dalla polizia di New York per “falsa denuncia”. Elkann avrebbe inscenato un sequestro di se stesso, allo scopo di spillare un po’ di soldi alla famiglia. Ci mancava solo la lettera minatoria scritta incollando le lettere ritagliate dai giornali: “Otto giorni di bagordi a Roma non ce li leva nessuno!”, diceva Totò a Peppino. Lapo, che deve sempre esagerare, voleva invece spassarsela a New York.

Secondo quanto riportano diverse fonti informative (New York Daily News, Daily Mail, Cbs e Daily Beast), l’obiettivo era di ottenere 10mila dollari – una miseria, per uno come lui – dalla famiglia, come ‘riscatto’ per la propria vita.

Tutto questo sarebbe successo dopo aver passato un paio di giorni in compagna di una transessule di 29 anni, in un appartamento a Manhattan. La 29enne avrebbe anticipato i soldi per la droga e Lapo le avrebbe promesso di restituire la somma quanto prima. Non avendo disponibilità, ha pensato quindi di inscenare il sequestro, chiamando la famiglia per un soccorso urgente.

Il finto sequestro di Lapo Elkann: la reazione della Rete

Gli utenti di Twitter ovviamente sono scatenati da ore, e figuriamoci! Ne emergono di cotte e di crude contro ‘il rampollo di casa Agnelli’. L’hashtag #LapoElkann impazza, ecco alcuni dei tweet migliori:

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