Lavorare da casa online: Microsoft fa una piattaforma per battere Slack

Si chiama Microsoft Teams e punta a battere la concorrenza di Slack, startup che vale 4 miliardi
Microsoft contende a Slack il primato delle piattaforme collaborative per lavorare da casa

Social che aiutano i team a comunicare su progetti in ufficio o per lavorare da casa. Il leader è Slack, la piattaforma collaborativa di Stewart Butterfield (ex Flickr), che oggi può contare su 1,25 milioni di utenti a pagamento e su un valore di mercato di quasi 4 miliardi. La startup americana ora però trema: Microsoft ha annunciato la sua soluzione per il mondo business, Microsoft Teams, che partirà ufficialmente il prossimo anno.

Cos’è Slack, la piattaforma per lavorare da casa

Per chi non l’hai mai usata, Slack si presenta come un’app di messaggistica nella quale è possibile integrare una serie di servizi (tra Google Drive, Hangouts, DropBox, Twitter). Si usa per lavorare su progetti comuni, soprattutto a distanza, è utile per esempio a chi, come freelance, deve lavorare da casa. I team possono comunicare, scambiarsi file, creare canali tematici.  L’obiettivo della piattaforma è di eliminare completamente l’uso di email.

Nel settore oggi è un leader incontrastato, ma la situazione potrebbe presto cambiare, con Microsoft che ha annunciato di lanciare un servizio simile, si chiama Microsoft Teams e funzionerà per Office 365 e come Slack sarà disponibile su PC, smartphone e tablet.

Come accogliere un competitor, anche quando può ucciderti

Un gigante come Microsoft che entra nella tua nicchia di business non può che farti paura, ma Butterfield ha mostrato molto fair play. Il fondatore di Slack ha comprato un’intera pagina del New York Times, per salutare il competitor sul mercato. Il messaggio, riportato da Business Insider, sembra davvero sincero. In sostanza, Butterfield ammette di essere spaventato dall’entrata di Microsoft nel settore, ma è sicuro che una maggiore competizione farà bene alla sua compagnia, spingendola a creare prodotti sempre più innovativi.

Microsoft poteva comprare Slack

Secondo un’indiscrezione di qualche mese fa, Microsoft sarebbe stata in procinto di fare una grossa offerta per acquistare Slack. La cifra sarebbe stata di circa 8 miliardi di dollari. Ma come riporta Business Insider, l’affare è saltato all’ultimo secondo per volontà di Bill Gates, che voleva destinare quei soldi a migliorare Skype, altro prodotto celebre di Casa Microsoft.

Tra qualche mese sapremo se Microsoft riuscirà a battere la concorrenza di Slack. La multinazionale dell’informatica, ha un grosso vantaggio, oltre all’ingente quantità di denaro a disposizione. Può offrire uno strumento di maggiore sicurezza, rispetto a Slack, che oggi è forte tra le piccole aziende. E quindi attirare anche i favori delle big company.

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Smart Economy
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