LinkedIn Salary, lo strumento che ti dice quanto meriti di guadagnare

Il social del lavoro ti permetterà di confrontare il tuo reddito con chi fa il tuo lavoro in tutto il mondo
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Si chiama LinkedIn Salary ed è la prima grande novità introdotta quest’anno dal social network dei professionisti. Da oggi in poi gli utenti potranno sapere qual è il salario medio offerto da Paese in Paese per la posizione alla quale vogliono candidarsi. Il servizio per ora disponibile solo in USA, UK e Canada, sarà disponibile nel resto del mondo nel 2017.

Cos’ è LinkedIn Salary

Inserisci una posizione lavorativa e una città e il nuovo servizio ti permetterà di conoscere qual è il salario medio per la posizione che hai deciso di occupare. Questa una delle novità introdotte da LinkedIn, dopo l’acquisizione di Microsoft. 

Ma la possibilità più interessante offerta da Salary è che ti permette di fare analisi e ricerche ulteriori: capire ad esempio in che modo il salario è legato ad alcune variabili come l’esperienza, le competenze,  il livello di studi, la grandezza dell’azienda, le caratteristiche del mercato e la località dove è collocata la società.

Perché LinkedIn Salary sarà utile

Daniel Shapero, product manager di LinkedIn spiega a Forbes qual è lo scopo reale di Salary. Secondo Shapero, la piattaforma diventerà nel tempo uno strumento per suggerire ai professionisti quali passi intraprendere per aumentare il proprio salario, quali competenze acquisire, o quali cambiamenti apportare nel loro modo di lavorare.

LinkedIn salary aperto a tutti

Il social network del lavoro ha scelto di lasciare a tutti la possibilità di accedere alle info e non solo ai membri che hanno sottoscritto un abbonamento. Tuttavia, chi accederà al servizio gratuitamente dovrà inserire info sul proprio salario. Una misura che LinkedIn ha introdotto per aumentare il database che già può contare sulle info dei salari di circa un milione di utenti.

In questo modo il social entra in concorrenza con Glassdoor, primo sito del lavoro ad aver portato maggiore trasparenza nella comunicazione degli stipendi per le posizioni offerte.

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