#SocialPoliticsDay. Le elezioni al tempo dei social: “Abbiamo assistito alla prima campagna elettorale dell’era dello smartphone”

Antonio Palmieri, parlamentare per Forza Italia e responsabile della comunicazione social del partito, ha commentato, con noi di SocialCom Italia, le elezioni politiche 2018 ed il ruolo svolto dai social media nella comunicazione politica delle forze in campo.
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L’analisi delle conversazioni  in rete per spiegare perché gli italiani hanno deciso di cambiare tutto con il loro voto, durante l’ultima tornata elettorale, e cosa si aspettano dal governo che verrà: si discuterà di questo, durante “#SocialPoliticsDay. Le elezioni al tempo dei social”, un evento organizzato da SocialCom – digital community guidata da Luca Ferlaino – in collaborazione con Talkwalker, piattaforma di analisi dei contenuti della rete, e la storica testata romana “il Tempo“, che si svolgerà martedì 10 aprile 2018, a partire dalle 15.30, entro gli spazi del Salone Angiolillo di Palazzo Wedekind, sede del quotidiano, in Piazza Colonna, 366.

Contestualmente alla presentazione di una analisi condotta attraverso lo studio delle conversazioni in rete, gli ospiti affronteranno un dibattito centrato proprio sui temi suggeriti dal titolo dell’evento: perché gli italiani hanno deciso di cambiare tutto e cosa si aspettano dal governo che verrà.

Elezioni, socialmedia #socialpoliticsday

Perché gli italiani, con il loro voto, hanno deciso di cambiare tutto e cosa si aspettano dal governo che verrà: i temi della ricerca che presenteremo durante “#SocialPoliticsDay”. Le elezioni al tempo dei social”. Qual è la sua opinione in merito?

Le motivazioni sono molteplici ed – in generale – possiamo dire di aver assistito ad uno smottamento dell’elettorato  del Partito Democratico, come già avvenuto durante le elezioni regionali siciliane, mentre il MoVimento 5 Stelle ha dimostrato una indubbia tenuta, a dispetto dei risultati concreti delle amministrazioni locali, perché gli italiani avevano deciso di provare ad orientare il loro voto verso soggetti considerati nuovi, a fronte – specie nelle candidature meridionali – del riproporsi di volti già noti. Non solo: dal voto è emerso un chiaro intento punitivo nei confronti di Matteo Renzi. Chi ha vinto, invece, può contare sul fatto di essere nuovo comunicativamente, “vergine” all’esperienza di governo e su un uso sapiente della strategia della campagna permanente: tali sono Luigi Di Maio e Matteo Salvini, dai quali, ora, gli elettori si attendono la realizzazione degli impegni presi in campagna elettorale. Ma, “lo scopriremo solo vivendo” se questo accadrà davvero.

Quanto hanno contribuito i social media al risultato elettorale rispetto ai media main stream?

Abbiamo sicuramente assistito alla prima campagna elettorale dell’era dello smartphone. Per quanto riguarda il nostro schieramento, il centrodestra, la campagna condotta da Matteo Salvini è stata portata avanti sul modello della “campagna permanente”, sperimentata da Forza Italia e Silvio Berlusconi già dal 1998 al 2001. In più, Salvini ha saputo mettere in atto un mix di presenza fisica sui territori, presenza organizzata sui social media e presenza forte sui media tradizionali.

Oggi la politica è sempre più liquida e veloce: è la politica ad inseguire il feed dei social network o viceversa?

La realtà viene sempre prima della comunicazione.

Anche in comunicazione politica l’analisi dei dati diventa centrale, poiché riesce ad anticipare ed intercettare le tendenze della società più degli stessi sondaggi. Tuttavia, questo scenario pone una serie di interrogativi, come abbiamo visto nel recente caso che ha coinvolto Facebook. Cosa ne pensa?

È stata la scoperta dell’acqua calda: servirebbe una grande campagna informativa che consenta agli utenti italiani di approcciarsi con maggiore consapevolezza all’utilizzo dei social media ed alla conseguente cessione dei dati personali.

Lei fa politica da prima dell’avvento dei social media, cosa è cambiato nella comunicazione politica da allora?

I punti fondamentali della comunicazione politica si sono mantenuti identici, anche dinanzi al trascorrere del tempo ed al progresso tecnologico: essere credibili, avere proposte concrete, saperle comunicare correttamente.

Elezioni social, gestione dei social in politica, ruolo dei social network durante l’ultima campagna elettorale: temi fondamentali nell’ambito della comunicazione politica, che approfondiremo martedì 10 aprile, durante “#SocialPoliticsDay. Le elezioni al tempo dei social”.

Per assistere all’evento è necessario accreditarsi inviando una email a info@socialcomitalia.com. Sarà, inoltre, possibile seguire il dibattito, anche sui social SocialCom: su Twitter, seguendo l’hashtag #SocialPoliticsDay ed il profilo @SocialComItalia, nonché in diretta video sulla pagina ufficiale di SocialCom, www.facebook.com/socialcomitalia.

 

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