Poltronesofà offre una poltrona ai politici trombati (e vince sui social)

Un caso di Instant Marketing da manuale
poltronesofa

Dopo il caso del #PalazzoGhiacciato e della “battaglia” di tweet e post tra Edison ed E.ON Italia, oggi analizziamo un nuovo caso di instant marketing di successo. Per chi si fosse perso la puntata precedente, l’Instant Marketing è una particolare strategia – sfruttata dai brand soprattutto attraverso i canali digital – in cui l’attualità irrompe nel messaggio pubblicitario.

Tweet, post, banner: può coinvolgere qualsiasi strumento. Purché riguardi un argomento di attualità che interessi la propria audience potenziale, affrontato in maniera intelligente. Possono anche scappare degli scivoloni (è il caso di chi ha provato a fare ironia sul terremoto). Ma se sfruttata bene, questa tecnica produce buzz e viralità.

È il caso di poltronesofà, noto marchio di arredamento italiano, che ha lanciato una serie di post ironici sulla turbolenta situazione politica italiana nel post-referendum. I risultati sono esilaranti e il pubblico sembra apprezzare.

Date una poltrona a quell’uomo

Tutto è cominciato dalla dimissioni di Matteo Renzi, ex primo ministro del governo, conseguenza della sconfitta del Sì all’ultimo Referendum costituzionale del 4 dicembre. Il giorno dopo, il brand comunicava così la notizia:

Una leggera ironia, lontana dai toni da stadio che spesso caratterizzano il dibattito politico online, condita da un messaggio pubblicitario efficace nella sua semplicità. Poltronesofà riesce a sfruttare l’attualità, che trasmette un senso di instabilità e crisi, comunicando un messaggio rassicurante: “È garantita 10 anni”.

Risultato: 2.6k like, quasi 800 condivisioni, più di 100 commenti. Considerando che si tratta di una pagina da circa 30mila fan e che secondo alcune stime l’engagement rate medio per una pagina Facebook è dello 0,5-0.99%, stiamo parlando di un successo enorme.

Il successo del post spinge i gestori della pagina a insistere sul tema. Il 14 dicembre si insedia il nuovo governo, guidato da Paolo Gentiloni. Denis Verdini e il suo gruppo in parlamento Ala decidono di non appoggiarlo. La ragione? Secondo alcune ricostruzioni, la formazione politica pensava di meritare una poltrona da ministro. Ecco la reazione di poltronesofà alla notizia:

Stavolta i risultati sono leggermente più bassi (probabilmente perché il personaggio ha una notorietà minore rispetto a Renzi), ma i social media manager ottengono un risultato in più: la risposta dal profilo ufficiale di Denis Verdini:

L’ulteriore risposta del brand, è una mossa molto intelligente per infilare, ancora una volta, un messaggio pubblicitario ben preciso all’interno di un contesto ironico:

Ed è una risposta che vedranno in tanti, anche perché stavolta arrivano i giornali: ne parlano Il Post e L’Huffington Post.

La “saga” continua il 15 dicembre, con il primo giorno di lavoro del nuovo governo, e oggi con un post ad hoc per Paolo Gentiloni:

Instant marketing: come farlo bene

Per evitare epic fail, l’instant marketing va fatto bene. Non basta trattare un tema di attualità per avere un riscontro positivo dall’audience. Ecco alcuni consigli.

Conosci la tua audience (e il tuo brand)

Per sapere su quali argomenti puntare, dobbiamo assolutamente conoscere la nostra audience. Se poltronesofà avesse avuto un target più giovane, diciamo di teenager, l’ironia sul governo avrebbe potuto non funzionare.

Bisogna inoltre tenere presenti i valori di fondo del proprio brand, per comunicarli al meglio: un post sull’attualità non deve mai trascendere lo stile del marchio, né snaturarne la filosofia di base.

Monitora (e ascolta)

Se non sai di cosa parla la tua audience, come fai a capire su quali temi puntare? Non solo: ascoltare serve a conoscere il mood dell’audience sul tema che vuoi trattare. Se per esempio prevale la rabbia nei confronti di un personaggio pubblico, tentare di difenderlo è l’ultima cosa che vuoi fare.

Ci sono degli strumenti ad hoc per analizzare e ascoltare gli utenti sui social media (Hootsuite è uno di questi, probabilmente il più noto).

Ironia: arma in più

In ogni caso, quando vuoi fare dell’Instant Marketing efficace, l’ironia è sempre un’arma in più. Permette infatti di trattare anche argomenti complessi e controversi con semplicità e schiettezza, dando al brand un’immagine di autenticità. Secondo una ricerca dell’Elon University, la stragrande maggioranza dei video virali online contengono un elemento di ironia.

Pensaci 5 secondi

Non avere fretta. L’Instant Marketing è bello se arriva in tempo, ma non se arriva male. Meglio attendere qualche secondo in più, chiedere il parere di un collega o di un esperto prima di lanciare un messaggio potenzialmente distruttivo. Un contenuto virale può essere sia positivo che negativo, e se non sei preparato ad affrontare una crisi, è meglio aspettare.

Fermati in tempo

Se possiamo fare un appunto a poltronesofà (la cui campagna giudichiamo comunque geniale), forse è quella di aver un po’ esagerato. La ripetizione di un messaggio simile, soprattutto con la velocità dei social network, ne usura l’impatto. Forse 4 post sono un po’ troppi, ma solo i numeri ce lo diranno.

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