Socialcom Italia - Agosto 5, 2025

West nile fever: la paura contagia i social

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21.800 post e quasi 700.000 reazioni, commenti e condivisioni – emozioni fortemente negative dominano, con paura, confusione e sarcasmo

Nell’ultimo mese si è scatenata sui social la paura per la West Nile Fever, la febbre causata dal virus del Nilo occidentale. La ricerca di Socialcom, realizzata con la piattaforma Socialdata, ha raccolto 21.800 post sull’argomento, che hanno generato quasi 700.000 reazioni, commenti e condivisioni.

L’interesse sui social è iniziato il 16 luglio, in seguito al primo caso confermato nella provincia di Latina, ed è esploso nella settimana scorsa, quando sono seguiti diversi decessi. Le reazioni sono risultate fortemente negative: ben il 95 % dei post.

Il quadro emotivo emerso è complesso:

  • Domina chiaramente la paura (47 %, quasi metà dei post).
  • In seconda posizione, la confusione, che segnala una chiara esigenza di informazioni più autorevoli.
  • In terza, spicca il sarcasmo (quasi 1 post su 5): come per altre crisi sanitarie, leggerezza e scetticismo rischiano di ostacolare una gestione efficace e acuire l’impatto.
  • La tristezza e la rabbia emergono soprattutto in relazione ai decessi segnalati.

Anche i post più virali confermano questo scenario complessivo:

1 & 2.  I primi casi di decesso nelle province di Roma, Latina e Caserta

3. la spiegazione del Medico Burioni sul funzionamento e trasmissione del virus

4. Un post del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che fornisce informazioni certificate e istituzionali

Infine, tra gli influencer che hanno contribuito maggiormente alla discussione si distinguono Nicola Porro, Gianluigi Paragone, il Presidente di Regione Lazio Rocca, Andrea Crisanti e Roberto Burioni.