Ecco come Snapchat combatte clickbait e foto hot

Snapchat fa le pulizie a casa: niente più foto hot e clickbait che circolano sul social. Così punta a creare un ambiente adatto alla distribuzione di contenuti di qualità. L’obiettivo? Diventare una media company e riuscire laddove Facebook e Twitter non ce l’hanno ancora fatta: combattere le fake news.
Le nuove regole ferree per gli editori
Come spiega The New York Times, Snapchat ha rilasciato una serie di nuove regole per il suo motore di ricerca “Discovery”. Sotto la nuove normativa, gli editori non potranno più pubblicare immagini poco chiare rispetto al contenuto dell’articolo (basta donne in bikini per parlare poi della crisi idrica nel mondo). E non potranno poi inserire link esterne verso siti considerati poco trasparenti:
«Le misure hanno lo scopo di dare più potere ai nostri partner editoriali che potranno aiutarci a rendere Snapchat un ambiente sicuro per fare una corretta informazione», spiega Rachel Racusen, una portavoce dell’azienda.
A questo va aggiunto un tool che l’app sta ideando per abbinare il contenuto all’età della persona che lo legge. Basta quindi a contenuti hot che possono leggere anche minorenni.
Così vuole distinguersi da Facebook e Twitter
La manovra avviene proprio nei giorni che separano Snapchat dall’ingresso in Borsa (non si conosce ancora la data ufficiale). Secondo il giornale americano, il social sta facendo passi in avanti per distinguersi dai suoi competitor, Facebook e Twitter, che offrono molta più libertà ai loro utenti ed editori, finendo così più volte nel “calderone” delle notizie bufala.
L’idea del social media è proprio quella di approfittare dell’attuale debolezza dei due concorrenti sul fronte informativo e presentarsi come una media company, per attirare l’interresse degli investitori.
D’altronde la filosofia dell’azienda è già chiara da diverse settimane. In un post sul suo blog spiega la differenza tra la sua visione del mondo editoriale e quella dei competitor: «Le compagnie di social media ci dicono cosa leggere sulla base degli argomenti più popolari e recenti. Noi invece vediamo le cose diversamente. E chiediamo l’aiuto di editori e artisti, non per più click o condivisioni, ma per capire cosa è veramente importante e ha valore», si legge.
Riusciranno una serie di regole a risolvere un problema molto grave come le fake news? A Snapchat ne sono convinti, noi un po’ meno… Qui il nostro punto di vista sulla questione.

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