Socialcom Italia - Novembre 14, 2025

Caso Trump/Epstein: più di mezzo miliardo di interazioni

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Negli ultimi 12 mesi in tutto il mondo si è parlato moltissimo dei file su Epstein, che potrebbero mettere in seria difficoltà il Presidente USA e la sua amministrazione.

SocialCom, con la piattaforma SocialData, ha raccolto e analizzato, per Agorà, 42.8 milioni di conversazioni e 514.3 milioni di interazioni sul caso Epstein/Trump negli ultimi 12 mesi, nel mondo. Ogni post genera 12 interazioni.

Sentiment quasi totalmente negativo con emozioni associate di rabbia, indignazione, sdegno. Picchi di interesse per la pubblicazione della lista con i nomi dei vip e dello stesso Trump, le accuse di Musk, la causa del Presidente Usa al WSJ per la presunta lettera, il biglietto osceno attribuito a Trump e le email di Epstein in cui sostiene che Trump sapeva cosa stava succedendo.

I temi associati all’argomento sono relativi al “rilascio dei file” (52% delle conversazioni), la “lista” (14%), le “vittime” (7.8%), la “giustizia” invocata sia dai sostenitori di Trump che dagli avversari (5.1%), e la definizione dei file come “bufala”, montata apposta, un complotto per danneggiare il Presidente USA.

La mappa mondiale delle conversazioni mostra un maggior interesse negli Usa (33 milioni) e in India (477 mila). In Europa se ne parla di più in UK (2 milioni), Francia (702 mila), Spagna (436 mila), Germania (333 mila). In Italia invece ci sono state poco meno di 200 mila conversazioni.

“Con oltre 42 milioni di conversazioni e 514 milioni di interazioni, sono le emozioni a essere diventate il vero motore di questa discussione globale” spiega Luca Ferlaino, Presidente di SocialCom. “Questo non è solo un dato sulle reazioni a un caso specifico, ma un riflesso di come i social media, amplificando sentimenti forti e polarizzanti, stiano ridefinendo il modo in cui informiamo, influenziamo e costruiamo la nostra realtà.”