Primarie PD 2019: il commento di Luca Ferlaino

Quale ruolo svolgerà la rete nella corsa alla leadership del PD? Quanto e come si parla delle primarie democratiche sui social network? Per rispondere a queste domande, un contributo significativo viene dall’indagine online che SocialCom ha realizzato monitorando, attraverso lo strumento di rilevamento Talkwalker, oltre 345mila contenuti prodotti e condivisi nel periodo compreso tra il 19 novembre e il 31 dicembre 2018. Luca Ferlaino, fondatore e direttore di SocialCom, spiega in questa conversazione quale significato attribuire alla ricerca sulle primarie PD 2019 viste dal web.
Ci puoi raccontare innanzitutto come è nata l’indagine online sulle primarie PD 2019?
Abbiamo svolto questo lavoro perché, occupandoci molto di comunicazione politica e istituzionale, periodicamente sondiamo gli umori della rete rispetto a una serie di temi. Prima delle ultime elezioni politiche sondammo le tendenze della rete rispetto alla comunicazione dei leader del centrodestra: nel caso attuale ci è parso interessante tastare il polso alla comunità digitale interessata al PD, che rimane il terzo partito del Paese.
Quali indicazioni si ricavano dall’indagine SocialCom? Come metterla a confronto con i sondaggi demoscopici che evidenziano il vantaggio di Nicola Zingaretti?
È chiaro che c’è una distanza tra quanto accade nella community digitale, dove Maurizio Martina e Matteo Richetti sono i più menzionati, e la realtà fotografata dai sondaggi demoscopici. Il maggior apprezzamento online per Martina e Richetti può essere interpretato in chiave generazionale, considerata la più bassa età media di chi predilige gli strumenti di informazione e conversazione online rispetto alla generale platea che si riconosce nei valori PD. Va comunque ricordato che il nostro non è un sondaggio di opinione ma una fotografia delle tendenze della rete.
C’è una lezione che i dirigenti PD possono trarre da questa fotografia?
La mole di contenuti analizzati con Talkwalker mostra che hanno particolare successo le iniziative di opposizione dura al governo di centrodestra. La notizia più rilevante individuata sul web riguarda la prima conferenza stampa di Martina e Richetti, in cui è stato proposto un referendum per abrogare il decreto Sicurezza. Su Twitter il contenuto più importante per interazioni è una denuncia di Richetti sull’indifferenza del governo nei confronti del Parlamento. Segnali che fanno riflettere su ciò che la community PD si aspetta dal proprio partito. Può apparire in controtendenza il fatto che a emergere su Instragram sia l’immagine di Zingaretti sorridente che annuncia di candidarsi alle primarie, ma il dato si spiega forse con la singolarità di questo social e con la capacità di sfruttarlo al meglio dimostrata dal governatore del Lazio.

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