Socialcom Italia - Maggio 6, 2025

I giovani guidano la lotta allo spreco alimentare: Tiktok e Instagram dominano l’engagement online

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Analizzate 13 milioni di interazioni e 65 mila mention: canali, tendenze e protagonisti del dibattito online sul cibo.

SocialCom, con la piattaforma SocialData, ha raccolto e analizzato per “TUTTOFOOD” 13 milioni di interazioni sui social e 65 mila mention sul tema degli sprechi alimentari.

I canali più attivi sull’argomento sono quelli classici: news, 21 mila, blog, 12.500 ed X (il microblogging di Twitter) con 10.700 post su giornate nazionali e internazionali. L’engagement maggiore si focalizza in momenti particolari e virali come ricette di successo su tiktok o servizi tv sugli sprechi alimentari.

Il sentiment positivo è al 63% con emozioni quali attenzione e impegno (14% del totale), divertimento e approvazione per la causa antispreco (8% del totale). Il sentiment negativo, al 37%, lancia l’allarme ambientale (14% sul totale delle emozioni espresse) e manifesta tristezza per il futuro (11% del totale).

Chi crea più engagement? I canali più giovani e veloci, con un linguaggio dinamico e formato verticale: Tiktok, con 7.8 milioni di interazioni, Instagram con 2.5 milioni e YouTube, 1 milione. La “Gen Z” interagisce intorno a magazine verticali, rapidi e sintetici come vdnews.tv su TikTok, tmlplanet , Factanza e Will Ita su Instagram.

La top 5 degli influencer è monopolizzata da Tiktok: Alessio Cicchini “Rucolaaa”, creator di cucina Veg antispreco, con 1,5 milioni di interazioni; il Corsera con un 1 milione, Cookist con 815 mila, Striscia la Notizia con 777 mila e Coop, 422 mila.

Chi parla di sprechi alimentari in rete? Il 60% sono uomini. L’80% ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, il 15% tra 35 e 44. Nel dibattito sull’argomento intervengono principalmente giornalisti, autori e scrittori (20%) e manager (12.5%). Le mention sul tema “Banco alimentare” sono 17 mila, il 25% rispetto a “Spreco alimentare”, con un sentiment positivo all’88%.

L’argomento ambiente è dominante, più del 50% sul totale dei post sugli sprechi. Il sentiment molto positivo, trainato dalla lotta allo spreco. La povertà è argomento meno rilevante, con sentiment molto negativo: gli sprechi sono oggetto di forti critiche, specialmente dal genere femminile.

Lazio (polemiche come farine di insetto o il cibo regalato gli influencer) Sicilia (progetto Reddito Alimentare) e Lombardia (sensibilizzazione promossa da iniziative regionali) le regioni più attente.

“Emerge una dinamica chiara e interessante nel dibattito online sugli sprechi alimentari.” spiega Luca Ferlaino, Presidente di Socialcom. “Se da un lato i canali online tradizionali rimangono una fonte primaria di contenuti, dall’altro è innegabile la forza propulsiva e attivista dei social con un target più giovane come TikTok e Instagram, capaci di generare un engagement significativamente maggiore, soprattutto intercettando l’interesse della “Gen Z” con linguaggi e formati innovativi per la causa ambientalista e antispreco.”