Socialcom Italia - Ottobre 10, 2025

Nobel a Trump: un utente su tre è d’accordo

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Nel mondo si discute del premio per la Pace al Presidente americano. Europa e USA al centro del dibattito.

SocialCom, con la piattaforma SocialData, ha raccolto e analizzato, per Agorà, 161 mila conversazioni e 1.2 milioni di interazioni nel mondo nelle ultime 48 ore sul possibile Nobel a Trump. Ogni post genera sette interazioni.

Una persona su tre esprime opinioni ed emozioni positive sul tema. A pesare sul dato, probabilmente, l’elettorato americano del Presidente.

I picchi di interesse: l’articolo della CNN del 7 ottobre sulle reali chance del Presidente che infiamma il dibattito; l’annuncio di Trump dopo il bigliettino di Rubio in conferenza; gli accordi di pace che proseguono concretamente nella giornata del 9 ottobre.

Tra i leader che ne parlano, oltre a Trump che perora la propria causa, Il premier israeliano Netanyahu e il presidente Isaac Herzog, il Presidente argentino Milei e il vice premier Tajani: tutti a favore del premio al Presidente USA.

Dove se ne parla di più nel mondo? Oltre agli USA, con 85 mila conversazioni, c’è l’Europa (12 mila UK, Spagna 7 mila, Francia 5 mila e Italia 3 mila). Seguono Turchia e India con 5 mila. In medioriente 5 mila conversazioni.

Il sentiment di Trump, dopo gli accordi di pace, varia con un +4% di sentiment positivo e -7% di sentiment negativo.

“Il dibattito globale sul Nobel per la Pace a Donald Trump ha registrato numeri altissimi in appena 48 ore e un terzo degli utenti favorevole all’assegnazione del premio”, spiega Luca Ferlaino, Presidente di SocialCom. “Dai dati emerge una forte polarizzazione, con epicentro negli Stati Uniti ma riflessi significativi anche in Europa e nei Paesi del Medio Oriente, segno che la figura di Trump resta un catalizzatore centrale del confronto politico internazionale.”