Socialcom Italia - Settembre 16, 2025

Omicidio Kirk: una persona su dieci esulta

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Shock nel mondo. Ma c’è chi festeggia per l’uccisione del 31enne trumpiano.

SocialCom, con la piattaforma SocialData, ha raccolto e analizzato 100 milioni di video violenti nel mondo, 31 milioni di conversazioni e 471 milioni di interazioni negli USA, 270 mila conversazioni e 3.7 milioni di interazioni in Italia sull’omicidio di Charlie Kirk.

Negli USA 15 persone su 100 approvano l’omicidio del giovane influencer trumpiano di destra. In Italia 10 persone su 100 esprimono soddisfazione per la morte del 31enne. Le reazioni non sono dunque solo di condanna per l’atto: trovano spazio le esultanze e il dileggio della vittima, a testimoniare un clima politico sempre più polarizzato tra fazioni.

Il web è ormai ostaggio dell’esibizione e della celebrazione della violenza, che arriva a giustificare l’omicidio di un trentenne impegnato politicamente a sostenere la sua causa. L’identità ideologica conta più della vita umana, e ogni evento diventa terreno di scontro tra fazioni opposte. Una morte può essere vista da alcune minoranze come una vittoria.

Solo quest’anno sono stati già pubblicati nel mondo più di 100 milioni di video di uccisioni, pestaggi, stupri e violenze varie, solo in Italia più di 1 milione. Un clima di scontro che inasprisce il dibattito pubblico e politico.

“L’omicidio di Charlie Kirk ha generato non solo indignazione, ma anche un’inquietante ondata di esultanza online,” spiega Luca Ferlaino, Presidente di Socialcom. “Il web è sempre più ostaggio della spettacolarizzazione della violenza, al punto da giustificare pubblicamente un omicidio per motivi politici. Un segnale serissimo di quanto la polarizzazione stia compromettendo il confronto civile, tanto negli Stati Uniti quanto in Italia”.